Scampia, 21-22 Ottobre 2018. “Problemi locali, problemi internazionali. Il ruolo delle religioni: luci ed ombre”

 ImmagineLa Sezione di Sociologia della Religione, in collaborazione col Centro Hurtado, da un’idea di Maria Immacolata Macioti

PRESENTA

Problemi locali, problemi internazionali. Il ruolo delle religioni: luci ed ombre.

Giornate in onore di Domenico Pizzuti

 20-21 Ottobre 2018, Viale della Resistenza, 27, Scampia, Napoli

 

Sabato 20 Ottobre

La dimensione locale

Ore 10.00 Saluti e apertura dei lavori

- Emanuela C. Del Re  (Coordinatrice Nazionale della Sezione AIS di Sociologia della Religione e Vice Ministra degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazione)            La sezione AIS di Sociologia della Religione: significato e attività

– Maria Immacolata Macioti (Coordinatrice de «La Critica Sociologica» e Responsabile Osservatorio Permanente Rifugiati Vittime di Guerra A.N.R.P)                                       Introduzione al convegno

Modera: Roberto Cipriani (Università Roma Tre)

  • Fabrizio Valletti (Societas Jesus) – Scampia e quanto è stato fatto ed è in corso
  • Marco Brazzoduro (Sapienza – Università di Roma) – Pericolo rom o rom in pericolo?
  • Domenico Pizzuti (Societas Jesus) – Scampia e i rom
  • Arnaldo Nesti (Direttore della Rivista «Religioni e Società») – Domenico Pizzuti, l’uomo e il gesuita
  • Maurizio Esposito (Università di Cassino) – Religione e camorra. La cultura del protettore

 Ore 12.00 Visita guidata del quartiere (es. botteghe artigiane)

Ore 13.30 Lunch break

Ore 15.30 

Modera: Simona Scotti (AIS – Sezione di Sociologia della Religione)

  • Francesco Pirone (Università degli Studi di Napoli Federico II) – Il senso dei luoghi per lo sport in periferia

Ore 16.00

Modera: Emanuela C. Del Re (AIS – Sezione Sociologia della Religione)

  • Donato Di Sanso (Università degli Studi di Salerno) – Ruolo sociale delle chiese africane dette pentecostali
  • Anne Zell (Chiesa Valdese) – Essere chiesa insieme. L’esperienza multiculturale nelle chiese valdesi

 Ore 17.30 Tavola rotonda “Centro e periferie, il ruolo delle religioni?”

Modera: Arnaldo Nesti (Direttore della Rivista «Religioni e Società»)

  • Enrico Pugliese (Sapienza – Università di Roma)
  • Marco Brazzoduro (Sapienza – Università di Roma)
  • Francesco Pirone (Università degli Studi di Napoli Federico II)
  • Giacomo Di Gennaro (Università degli Studi di Napoli Federico II)

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Domenica 21 ottobre

Il ruolo delle religioni in alcuni conflitti internazionali

Ore 10.00

Modera: P. Fabrizio Valletti (Societas Jesus)

  • Ambrogio Bongiovanni (Università Pontificia Urbaniana) -Il fondamentalismo induista
  • Maria Immacolata Macioti (“La Critica Sociologica”; A.N.R.P.) – Due casi emblematici: Armenia e Ruanda. Le difficoltà della rielaborazione della memoria.

Ore 11.00 Coffee Break

 Ore 11.30

Modera: Enrica Morlicchio (Università degli Studi di Napoli Federico II)

  • Emanuela C. Del Re (AIS – Sezione di Sociologia della Religione) – Vittime, conflitti e religioni
  • Paolo Naso (Sapienza – Università di Roma) -Il fondamentalismo apocalittico degli evangelical americani

Dibattito

 Ore 12.30  Presentazione del libro di Maria I. Macioti, Genocidi e stermini di massa. Il Novecento a confronto, Guida ed.

Modera: Enrico Pugliese.

Discussants: P. Fabrizio Valletti & Emanuela Del Re

Ore 13.30

Conclusioni

  • Maria Immacolata Macioti (“La Critica Sociologica”; A.N.R.P.)
  • Fabrizio Valletti (Societas Jesus)

Conferenza AIS di metà mandato, Catania: 5-6 ottobre 2018

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In occasione della Conferenza di metà mandato dell’AIS-Associazione Italiana di Sociologia, la Sezione di Sociologia della Religione ha organizzato in cooperazione con la Sezione di Teorie Sociologiche e Trasformazioni Sociali un inter-panel dal titolo Strutture sociali, cultura e istituzioni nelle società europee

Le due sessioni intersezione si terranno il giorno 5 ottobre dalle 16.30 alle 19.00 e il giorno 6 ottobre dalle 9.00 alle 11.00.La prima sessione, intitolata La società degli europei: integrazione, solidarietà e sfera pubblica, sarà coordinata dal Prof. Massimo Pendenza, Coordinatore Nazionale della Sezione di Teorie Sociologiche e Trasformazioni Sociali. La seconda sessione dal titolo La società degli europei: valori, religioni, identità sarà coordinata dalla Prof.ssa Emanuela Claudia del Re.

Sabato 6 ottobre, a seguire della seconda e ultima sessione, si terrà una tavola rotonda dal tema Il futuro della sociologia in Italia che sarà moderata dalla Prof.ssa Del Re e dal Prof. Pendenza.

Di seguito il programma della intersezione. E’ possibile consultare il programma completo della conferenza di metà mandato al seguente link

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Strutture sociali, cultura e istituzioni nelle società europee

Conferenza di metà mandato dell’AIS

Catania 5 e 6 Ottobre 2018

Programma Inter-Sezione AIS

Teorie sociologiche e trasformazione sociale & Sociologia della Religione

5 ottobre, 16.30-19.00

La società degli europei: integrazione, solidarietà e sfera pubblica

Coordina Massimo Pendenza (coordinatore AIS-TSTS)

Relazioni:

Emanuela C. Del Re (Coordinatrice AIS-Religione) – Il ruolo delle minoranze e delle diaspore religiose nella sfera pubblica europea

Luigi Berzano (Università di Torino) – Religioni e spazi pubblici nell’Europa secolare

Laura Leonardi (Università di Firenze) – Il problema della solidarietà sociale nel contesto della crisi dell’Europa

Francesco Paolo Pinello (Università di Enna Kore) – Max Weber e il problema della legittimità del potere in Europa

Walter Privitera (Università di Milano Bicocca) – La crisi della sfera pubblica europea (Università di Milano Bicocca)

Vincenzo Romania (Università di Padova) – L’Europa come dimensione della conoscenza: forme d’integrazione europea e teoria sociale

6 ottobre, 9.00-11-00

 La società degli europei: valori, religioni, identità

Coordina Emanuela Claudia del Re (coordinatrice AIS-Religione)

Relazioni:

Massimo Pendenza (Università di Salerno) – Il futuro sociale dell’Europa che ci siamo lasciati dietro

Stefania Palmisano (Università di Torino) – Una spiritualità secolare? Una riflessione sul cambiamento religioso in Italia

Nicola Pannofino (Università di Torino) – Alla ricerca del pittoresco. La rappresentazione delle identità nazionali europee attraverso la spiritualità del quotidiano

Simona Scotti (Università di Firenze) – Religione, Religiosità, Lifestyles. Riflessioni attorno all’autonomizzazione di paradigmi dell’“esperienza”

Nicolamaria Coppola (Università di Roma, La Sapienza) – Religioni, migrazioni e identità. Quale ruolo per le rimesse sociali?

 Dario Verderame (Università di Salerno) – Cosmopolitismo europeo e giovani: un rapporto controverso

 A seguire:

Tavola Rotonda sul tema Il futuro della Sociologia in Italia

Coordinano: Emanuela C. Del Re e Massimo Pendenza

 

 

ESA RN34 – Midterm Conference: Religions and Identities in the European Migration Crisis

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In the framework of the ESA RN34 Mid-term Conference entitled “Religions and Identities in the European Migration Crisis”, AIS-Section of Sociology of Religion, in cooperation with ESA RN34, has organized a panel on Religion and religiosity of migrants: what is the role of the social remittances?

Contemporary studies have mainly examined the economic consequences and impact of remittances in the sending countries, but left unnoticed the deep influence of Social Remittances. Social Remittances are ideas, practices, identities and social capital that flow from host country to receiving country.  No attempt has been made so far to explore how migratory movements and remittances affected religion and religious practices thus leading to a subsequent social transformation. The literature on religion consists of a number of studies that have documented the correlation between religiosity and various social and political behaviors (Gruber, and Hungerman, 2008; Cadge and Ecklund, 2007; Ecklund, 2006; Ellison 1991). Nevertheless, there is no empirical evidence on the relationship between religiosity and remittances sending behavior.
This panel intends to address the impact that international migration is having in terms of religious patterns worldwide. The contributions of the panelists seek to examine the transformations – if any – in the religious practices of migrants in the destination countries and if they affect the countries of origin as well. If religiosity and religious practices facilitate the adaptation of immigrants into a new society and what are the consequences of religious influences between home and host countries.

Moderators
Prof. Emanuela C. Del Re and Prof. Roberta Ricucci

Panelists/Speakers
Francesca Rosati, University of Leiden
Giulia Marroccoli, University of Turin
Nicolamaria Coppola, La Sapienza – University

AIS Mid-term conference, Catania 5-6 ottobre 2018 – Call for Papers

CALL FOR PAPERS

Europa e religioni: dinamiche sociali, politiche ed economiche tra pace, guerre e autonomizzazione

Scadenza 15 giugno 2018

In occasione della mid-term conference dell’AIS che si terrà a Catania nei giorni 4-5-6 ottobre 2018, la Sezione di Sociologia della Religione lancia una Call for Papers per la sessione da noi organizzata dal titolo Europa e religioni: dinamiche sociali, politiche ed economiche tra pace, guerre e autonomizzazione-

Dal Trattato di Roma del 1957 che istituì la Comunità Economica Europea (CEE) e avviò il processo di integrazione europea tuttora in atto, le società del Vecchio Continente hanno subito un rapido e apparentemente irreversibile processo di laicizzazione. Tale laicizzazione dell’Europa è un fatto sociale innegabile. Una maggioranza crescente della popolazione europea ha smesso di partecipare, almeno regolarmente, alle pratiche religiose pur mantenendo ancora un livello relativamente alto di credo religioso individuale e privato. Molti europei, anche nei paesi più laici, si identificano come religiosi, evidenziando un’implicita, diffusa e sommersa identità culturale religiosa.

La carta socio-religiosa dell’Europa sta gradualmente mutando: da continente a maggioranza cristiana, l’Europa sta diventando una società caratterizzata da una diversità religiosa molto articolata e, per alcuni versi, inedita. Leggere la nuova mappa delle fedi religiose in Europa non è facile. I mutamenti nella composizione delle nostre società non sono un fenomeno transitorio e reversibile, ma un dato di fatto che è andato negli anni radicandosi e che ha inevitabilmente ridefinito il nostro Paese e l’Europa intera in senso sempre più multiculturale e multireligioso. Inoltre, i processi di deistituzionalizzazione e di soggettivizzazione che caratterizzano la società in epoca di globalizzazione rendono ancora più complesso questo panorama in cui la sete di spiritualità, prima ancora che di religione, viene colmata da scelte personali e da adesioni a orizzonti di significato plurimi. In questa ricerca di senso assolutamente autonoma e personale si delineano Lifestyles vari, come insieme di pratiche condivise e finalizzate a trovare appartenenza e condivisione di un cosmo simbolico cui fare riferimento.

Con questa realtà le democrazie debbono necessariamente trovare il modo di confrontarsi, dato che lo scenario europeo si caratterizza sempre più per la presenza di spinte contrapposte e oscillanti tra il riconoscimento delle crescenti istanze identitarie dei singoli e la volontà di mantenere inalterati i tratti caratteristici dell’identità costituzionale degli Stati, anche in tema di disciplina dell’esperienza religiosa e di rapporti con le confessioni religiose.

Ci si chiede, dunque, quale sia il rapporto tra l’Europa del XXI secolo, in cui insoddisfazione e protesta si sono rapidamente diffuse a tutti gli ambiti della vita sociale, andando a rimettere in discussione l’idea stessa di Europa e i suoi valori fondanti, e le religioni. Ci si interroga sulle interazioni, sulle sfide e sugli effetti dell’Europa delle religioni e delle religioni in Europa tra dinamiche sociali, politiche ed economiche, pace, guerre e spinte all’autonomizzazione.

Scarica la Call completa 

Call genere e religioni e religioni ed educazione

In occasione del  prossimo Convegno nazionale dell’AIS, che si svolgerà a Verona, 10-12 Novembre del 2016

(http://www.ais-sociologia.it/event-items/disuguaglianze-giustizia-equita-nel-contesto-globale-xi-convegno-ais/),

 

la sezione ha promosso due call in collaborazione con AIS Educazione e AIS Studi di genere.

Di seguito i dettagli e in allegato le call.

Si prega di prestare attenzione alle scadenze (differenti) e agli indirizzi mail cui mandare le proposte.

AIS_GENERE_RELIGIONE

Scadenza invio abstract: 30 luglio 2016

Indirizzo cui inviare l’abstract:  genere.religione.ais@gmail.com

Notifica accettazione:  30 agosto 2016.

Scaricare la call Genere e religione

 

AIS_EDUCAZIONE_RELIGIONE

Scadenza invio abstract: 30 luglio 2016

Indirizzo cui inviare l’abstract:  religione.educazione.ais@gmail.com

Notifica accettazione: 30 agosto 2016.

Scaricare la call Religione ed educazione

La vita quotidiana in tempi di transizione

25-26 settembre 2015
Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali,
Università di Pavia, via S. Felice, 5

Il convegno di fine mandato della Sezione Vita Quotidiana dell’AIS è, innanzi tutto, un’occasione per ricordare che, nel 2014, la Sezione ha compiuto trent’anni. Sono stati anni di profonda trasformazione degli scenari geo-politici, economici e culturali globali, che hanno aperto una lunga fase di transizione verso nuovi assetti, la cui comprensione è stata ed è tuttora oggetto di sfide vitali per l’immaginazione sociologica. In tale contesto di “passaggio d’epoca”, secondo la felice espressione di Alberto Melucci, la prospettiva della vita quotidiana si è proposta come un osservatorio privilegiato per cogliere gli indizi del mutamento in corso, leggendoli nel complesso intreccio di pratiche, relazioni, vissuti che forniscono la trama dell’esperienza, individuale e sociale.

Nell’orizzonte denso d’incertezza che questi decenni hanno consegnato ai contemporanei, si è sviluppata una diffusa vulnerabilità dei soggetti, denunciata ormai da molti studi. In particolare, la de-istituzionalizzazione in atto, alimentando l’individualizzazione dei percorsi di vita, rende altamente problematica la gestione delle transizioni biografiche, sempre più dilatate, frammentate, esposte al rischio di lunghe fasi di stallo, nelle quali sembra sbiadire l’idea stessa di futuro. È una situazione, in cui operano liberamente dispositivi anarchici di potere, fonte di nuove, crescenti disuguaglianze.

D’altro canto, il dibattito che la Sezione ha sviluppato anche negli ultimi anni mostra che, se si presta attenzione al modo in cui prende forma l’esperienza quotidiana, si possono osservare interessanti motivi di ambivalenza, in cui si annida la capacità di “resistenza” dei soggetti. Si tratta di una capacità, finalizzata alla ricostruzione del senso di divenire delle biografie e,
contemporaneamente, alla configurazione di nuove forme di legame sociale, suscettibili di restituire consistenza allo spazio pubblico, messo in questione, oggi, dalla crisi delle istituzioni democratiche.

Il Convegno intende promuovere un approfondimento di queste ambivalenze, prendendo in considerazione soggetti e situazioni diversificate.

Nuove sfide per nuovi soggetti,a trent’anni dalla fondazione della Sezione

Per scaricare la locandina e il programma:

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