Dialogo di uomini e religioni

Assisi, 17-18 Ottobre 2015

“Ascolta la mia voce
e dacci la forza di saper rispondere sempre
all’odio con l’amore.
All’ingiustizia con un totale impegno per la giustizia,
alla miseria con la condivisione,
alla guerra con la pace.
O Dio, ascolta la mia voce
e concedi al mondo la tua pace.”

S. Giovanni Paolo II

PROGRAMMA Sabato 17 ottobre 2015

ore 9.30 Accoglienza e registrazione dei partecipanti.

ore 10.00 Interventi introduttivi:
S.E. Mons. Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi
Madre Mariangela Yator OSB, Abbadessa Monastero di S. Giuseppe – Assisi
Dott. Bruno Portigliatti, Presidente Centro Informazione Buddhista – Giaveno (Torino)

ore 11.00 Padre Cipriano Carini OSB – Abbazia di S. Pietro – Assisi: Papa Francesco e il dialogo

ore 11.30 Rev. Abate Fausto Taiten Guareschi – Monastero Zen Sōtō di Fudenji – Salsomaggiore (Parma)

Camminare insieme con “i segni dei tempi” – Communitas e immunitas

ore 12.00 pausa

ore 12.15 Dott. Gianluigi Nicola – Associazione Italiana Teilhard de Chardin – Torino

Oltre all’idea ancestrale di religione: la personalizzazione e la diafania in Teilhard de Chardin

ore 12.45 interventi dei partecipanti

ore 13.00 pranzo

Sessione pomeridiana

ore 15.00 Padre Silvestro Bejan OFM – Centro Francescano
Internazionale per il Dialogo – Assisi
Dialogo e Profezia: una prospettiva francescana dello “spirito di Assisi”

ore 15.30 Imam Yahya Pallavicini – Vice Presidente COREIS (Comunità
Religiosa Islamica Italiana) – Roma
“Và e ripara la Mia Casa che cade in rovina”, una lettura islamica ed ecumenica

ore 16.00 visita guidata a S. Damiano

ore 19.30 cena

ore 21.30 proiezione filmati

Domenica 18 ottobre 2015

ore 7.30 Celebrazione Eucaristica con la Comunità.

ore 8.00 colazione (self service)

ore 9.30 Suor Maria Grazia Conti – Monastero S. Biagio – Mondovì (Cuneo)
L’archetipo del monaco: il cammino dello spirito

ore 10.00 Prof. Don Luigi Berzano – Università degli Studi di Torino
L’ana­teismo e la secolarità sacra di Raimon Panikkar

ore 10.30 pausa

ore 10.45 Svamini Shuddhananda Giri – Unione Induista Italiana – Roma
Verso una nuova convivenza religiosa: ahimsa, il non­nuocere alcuno

ore 11.15 Dott. Luigi De Salvia – Religions for Peace – Roma
Lo spirito di Assisi come risposta alla sfida permanente dell’ostilità

ore 11.45 interventi dei partecipanti

ore 12.15 Preghiera interreligiosa

ore 13.00 pranzo e partenze

La partecipazione al Convegno è gratuita. Per i congressisti è possibile pernottare presso il Monastero di S. Giuseppe a partire dal 16 ottobre e usufruire del trattamento di mezza pensione o pensione completa ad un prezzo concordato. Si prega di prenotare direttamente presso il Monastero:
075 812332 – 812853 – 812952 – info@msgiuseppe.it

Per informazioni: info@msgiuseppe.it o infobuddhista@infinito.it | 0119378331

Le relazioni pericolose

Giovedì 1 Ottobre – Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100/A, Torino
Venerdì 2 Ottobre – Palazzo del Rettorato,  Aula Principi d’Acaja,  Via verdi 8,  Torino

“La spiritualità odierna si caratterizza sempre più per ciò che viene definito bricolage, divenendo non solo luogo di memoria e  conservazione, ma anche risorsa di innovazione culturale che produce discorsi, valori, miti e pratiche originali attraverso forme  di sincretismo e di reinvenzione della tradizione – i due meccanismi principali della creatività culturale in ambito religioso.

Se la modernità ha differenziato e reso autonome le sfere sociali, la spiritualità contemporanea ha trovato terreno fertile in  questa stessa differenziazione, esprimendo la capacità di coniugare e stabilire inedite relazioni con le sfere secolari della vita  sociale, generare nuovi modelli d’azione e diffondere immaginari pubblicamente condivisi.”

Per scaricare la locandina:

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Islam in/and/of Europe? Perspectives from the Middle Ages to the Post-Secular Age

8-10 Ottobre 2015
Trento, Italy

Scaricare il programma del convegno:

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Programma del convegno:

THURSDAY 8 OCTOBER 

3:30pm Arrival and Registration

4:00pm Institutional Greetings

Andrea Carboni (Club Alpbach Trentino)
Paolo Collini (Rector, University of Trento)
Lejla Demiri (University of Tübingen)

Introduction

Davide Scotto / Ruggero Vimercati Sanseverino
(University of Tübingen)

4:30pm Opening Plenary Session

Franco Cardini (Istituto Italiano di Scienze Umane, Firenze/Pisa)
Europe and Islam. The Myth of the ‘Clash of Civilizations’

Stefan Schreiner (University of Tübingen)
Islam and Europe – their Second Encounter
or the East European Chapter of Muslim-European Relations

Massimo Campanini (University of Trento)
Muslim Thinkers Face European Modernity:
Laroui, Fazlur Rahman and Hanafi from Reform to Revolution

Chair: Lejla Demiri (University of Tübingen)

6:30pm End Opening Session

7:00pm Side Event

Ipocrisia dell’Occidente? Sguardi sul mondo arabo-islamico tra storia e politica
Organised by Club Alpbach Trentino (In Italian)

8:00pm Dinner

 

FRIDAY 9 OCTOBER 

Session One: Islam “and” Europe: Shaping Religious and Cultural Identities

– Panel One

Nora Berend (University of Cambridge)
Muslims in Hungary: Self-perceptions and Relations with the Christian Majority

Filomena Barros (University of Évora)
Muslim Minority in Medieval Portugal: Identity and Interactions

Chair: Davide Scotto (University of Tübingen)

10:30pm Coffee Break

11:00am Session One: Islam “and” Europe: Shaping Religious and Cultural Identities
– Panel Two

Gerard Wiegers (University of Amsterdam)
Islam and Europe: The Expulsion of the Moriscos
from Spain and their Exile in North Africa

Humayun Ansari (Royal Holloway, University of London)
British Muslims, Contested Loyalties and the First World War

Chair: Amina Nawaz (University of Tübingen)

12:30pm End Session One, Lunch

3:00pm Session Two: Islam “in” Europe: Developing Religious Education in Secular
Contexts – Panel One

Agata Nalborczyk (University of Warsaw)
The Content of Polish Muslim Tatars’ Religious Education Textbooks:
Preservation and Dissemination of Knowledge and Identity

Galina Miskiniene (University of Vilnius)
Lithuanian Tatars: The Oldest Muslim Community in Europe on the Edge
of Self-possession and Disappearance in the World of Globalization

Chair: Olga Bombardelli (Jean Monnet European Centre, Trento)

4:30pm Coffee Break

5:00pm Session Two: Islam “in” Europe: Developing Religious Education in Secular
Contexts – Panel Two

Ahmet Alibasic (University of Sarajevo)
Islamic Literature in Bosnian Language 1990-2012:
Production and Dissemination of Islamic Knowledge at the Periphery

Mujadad Zaman (University of Cambridge)
Twilight or Renaissance?: The Development of Islamic Institutions
of Higher Learning in 21st century Europe

Chair: Yazid Said (University of Tübingen)

6:30pm End Session Two

8:00pm Dinner

SATURDAY 10 OCTOBER 

9:00am Session Three: Islam “of” Europe:
Negotiating a Common Space – Panel One

Umar Ryad (University of Utrecht)
Muslims in Interwar Europe: A Trans-cultural Historical Perspective

Enes Karic (University of Sarajevo)
The Role of European Muslims in Building a Judeo-Christian-Muslim
Culture and Civilisation

Chair: Vincent Della Sala (University of Trento)

10:30am Coffee break

11:00am Session Three: Islam “of” Europe:
Negotiating a Common Space – Panel Two

Cédric Baylocq (Centre Jacques Berque, CNRS)
A Secularization of Islamic Theology and Practices?
Contemporary Debates in France

Dan Madigan (Georgetown University)
Re-opening an Interrupted Conversation:
New Possibilities for Conversational Theology in Contemporary Europe

Chair: Ruggero Vimercati Sanseverino (University of Tübingen)

12:30pm Conclusion Session and Discussion

Chair: Amina Nawaz (University of Tübingen)

1:00pm End Session Three, Lunch, and Departure

 

 

La vita quotidiana in tempi di transizione

25-26 settembre 2015
Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali,
Università di Pavia, via S. Felice, 5

Il convegno di fine mandato della Sezione Vita Quotidiana dell’AIS è, innanzi tutto, un’occasione per ricordare che, nel 2014, la Sezione ha compiuto trent’anni. Sono stati anni di profonda trasformazione degli scenari geo-politici, economici e culturali globali, che hanno aperto una lunga fase di transizione verso nuovi assetti, la cui comprensione è stata ed è tuttora oggetto di sfide vitali per l’immaginazione sociologica. In tale contesto di “passaggio d’epoca”, secondo la felice espressione di Alberto Melucci, la prospettiva della vita quotidiana si è proposta come un osservatorio privilegiato per cogliere gli indizi del mutamento in corso, leggendoli nel complesso intreccio di pratiche, relazioni, vissuti che forniscono la trama dell’esperienza, individuale e sociale.

Nell’orizzonte denso d’incertezza che questi decenni hanno consegnato ai contemporanei, si è sviluppata una diffusa vulnerabilità dei soggetti, denunciata ormai da molti studi. In particolare, la de-istituzionalizzazione in atto, alimentando l’individualizzazione dei percorsi di vita, rende altamente problematica la gestione delle transizioni biografiche, sempre più dilatate, frammentate, esposte al rischio di lunghe fasi di stallo, nelle quali sembra sbiadire l’idea stessa di futuro. È una situazione, in cui operano liberamente dispositivi anarchici di potere, fonte di nuove, crescenti disuguaglianze.

D’altro canto, il dibattito che la Sezione ha sviluppato anche negli ultimi anni mostra che, se si presta attenzione al modo in cui prende forma l’esperienza quotidiana, si possono osservare interessanti motivi di ambivalenza, in cui si annida la capacità di “resistenza” dei soggetti. Si tratta di una capacità, finalizzata alla ricostruzione del senso di divenire delle biografie e,
contemporaneamente, alla configurazione di nuove forme di legame sociale, suscettibili di restituire consistenza allo spazio pubblico, messo in questione, oggi, dalla crisi delle istituzioni democratiche.

Il Convegno intende promuovere un approfondimento di queste ambivalenze, prendendo in considerazione soggetti e situazioni diversificate.

Nuove sfide per nuovi soggetti,a trent’anni dalla fondazione della Sezione

Per scaricare la locandina e il programma:

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2016 CESNUR Conference

The 2016 CESNUR Conference

RELIGIOUS MOVEMENTS IN A GLOBALIZED WORLD: KOREA, ASIA, AND BEYOND

Daejin University – 1007 Hoguk Road, Pocheon City, Republic of Korea
5 July – 10 July 2016

Co-organized by:
Center for Studies on New Religions (CESNUR)
International Society for the Study of New Religions (ISSNR)
Korean Academy of New Religions (KANR)
Department of Daesoon Theology, Daejin University

http://www.cesnur.org/2016/daejin-cfp.htm

CALL FOR PAPERS

The 2016 CESNUR Conference will go to Asia for the second time, after CESNUR 2011 in Taiwan. We welcome papers especially on this year’s theme: «Religious Movements in a Globalized World: Korea, Asia, and Beyond».

As the 2014 CESNUR Conference in Waco (Texas), focused on globalization and how religious movements adapt to external and societal changes, in 2016 we plan to discuss how global is globalization, and how it affects internal changes in the movements and religious innovation. With this theme in mind, we will welcome especially papers on recently born new religious movements, new forms of religious innovation, and on religious movements in Asia and of Asian origin, particularly Korea.

Papers will also be welcome on:

  • Change in “old” new religions
  • New religious movements and the visual arts
  • Esoteric movements and innovation
  • New religions operating as global networks
  • and all those topics upon which you are currently conducting research in our usual, larger area.

Papers and sessions proposals should be submitted by E-mail before the close of business on 15 February 2016 to cesnur_to@virgilio.it, accompanied by an abstract of no more than 300 words and a CV of no more than 200 words.
Proposals may be submitted either in English or in French.

Video convegno “Armenia metamorfosi fra memoria e identità”

Da oggi è possibile vedere i video di tutti gli interventi del convegno “Armenia metamorfosi fra memoria e identità”  svoltosi tra il 23 e il 28 marzo 2015 collegandosi al nuovo canale Youtube della sezione Sociologia della religione dell’AIS all’indirizzo:

https://www.youtube.com/channel/UCC9Oj9bGj7c-b8cAbR51zEg/feed

Armenia: metamorfosi fra identità e memoria

Roma 23 – 28 marzo 2015

Una settimana di incontri, cinema e editoria

Ambasciata della Repubblica d’Armenia in Italia
Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA)
Associazione Italiana di Sociologia-Religione (AIS)

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Programma

Roma, lunedì 23 marzo 2015, ICBSA

Ore 16.00 – 17.30 ICBSA Presentazione del progetto “Armenia: metamorfosi fra memoria e
identità”

Intervengono: Sargis Ghazaryan (Ambasciatore della Repubblica d’Armenia in Italia), Massimo
Pistacchi (Direttore Mibact-ICBSA), Maria Immacolata Macioti (Associazione Italiana di Sociologia
AIS-Sociologia della Religione), Mario Giro (Sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione
Internazionale) – tbc, Sen. Pierferdinando Casini (Presidente della Commissione Esteri al Senato),
Sen. Paolo Corsini (Vicepresidente della 3ª Commissione permanente Affari esteri, emigrazione), Sen.
Emilia De Biasi (Co-Presidente del Gruppo di Amicizia Parlamentare Italia – Armenia), Sen.
Albertina Soliani (fondatrice del Gruppo di Amicizia Parlamentare Italia – Armenia).

Ore 17.30 – 19.00 ICBSA Incontro “Il trauma degli armeni: il punto di vista della
psicoanalisi”

Modera: Sargis Ghazaryan (Ambasciatore della Repubblica d’Armenia in Italia)

Intervengono: Manuela Fraire (psicoanalista), Giovanna Maria Mazzoncini (SPI, Società Psicoanalitica
Italiana).

Ore 20.30 – 23.00 Cinema Trevi Proiezione dell’intervista a Tonino Guerra sull’Armenia e
Proiezione del film “Il Colore del Melograno” di Sergej Paradjanov, 1968, 77 minuti.

Presenta: Alberto Crespi (critico cinematografico, conduttore di Hollywood Party)

Roma, martedì 24 marzo 2015, Complesso Monumentale del Vittoriano –
Cinema Trevi

Ore 10.00 – 13.00 Sala del Complesso Monumentale del Vittoriano Tavola rotonda “1915-
2015: Cronologia di uno stallo sociopolitico”

Saluti del Presidente dell’Istituto per la storia del Risorgimento Italiano, prof. Romolo Ugolini e del
Preside della Facoltà di Sociologia dell’Università Statale di Yerevan, dottor Artur Mkrtichyan.

Proiezione di “Common Ground”, PopEye, 2015, con breve presentazione del Presidente di PopEye,
Giacomo Dei Rossi.

Modera: Luciano Violante (Presidente dell’associazione italiadecide ed emerito Presidente della
Camera dei Deputati)

Intervengono: Arthur Atanesyan (Università Statale di Yerevan), Enzo Maria Le Fevre Cervini
(Direttore del Budapest Centre for the International Prevention of Genocide and Mass Atrocities),
Pietro Kuciukian (fondatore Gariwo – La foresta dei Giusti).

Ore 16.00 – 18.00 Sala del Complesso Monumentale del Vittoriano Presentazione del numero
speciale della rivista “Religioni e Società” dedicato all’Armenia.

Interventi musicali: Maurizio Redegoso Kharitian (violista)
Introduce: prof. Luigi Berzano (Ordinario di Sociologia della Religione, Università di Torino).
Intervengono: Enzo Pace (Università di Padova), Arnaldo Nesti (Direttore di Religioni e Società),
Maria Immacolata Macioti (Associazione Italiana di Sociologia AIS-Sociologia della Religione).

Ore 21.00 – 23.30 Cinema Trevi Proiezione di “Il padre (The Cut)” di Fatih Akin, 2014, 138
minuti (SOLO SU INVITO).

Presenta: S.E. Sargis Ghazaryan (Ambasciatore della Repubblica d’Armenia in Italia)
Roma, mercoledì 25 marzo 2015, ICRCPAL – Cinema Trevi

Ore 10.00 – 11.00 ICRCPAL Incontro “La storia della civiltà armena”
Modera: Gabriella Uluhogian (Università di Bologna).
Intervengono: Anna Sirinian (Università di Bologna), Marco Bais (Pontificio Istituto orientale di Roma).

Ore 11.15 – 13.00 ICRCPAL Incontro “Gli armeni in Italia”

Modera: Enzo Pace (Università di Padova).

Intervengono: S.E. Sargis Ghazaryan (Ambasciatore della Repubblica d’Armenia in Italia), Katia
Scannavini (Università di Roma La Sapienza), Gerardo Bianco (Presidente di ANIMI, Associazione
Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno d’Italia), Agop Manoukian (sociologo), Baykar Sivazliyan
(Presidente dell’Unione degli Armeni d’Italia).

Ore 17.30 – 18.30 ICRCPAL Presentazione del libro “Pro Armenia. Voci ebraiche sul genocidio
armeno” curato da Fulvio Cortese e Francesco Berti, con le traduzioni di Rosanella Volponi, e la
prefazione di Antonia Arslan, Ed. Giuntina (2015).

Introduce: Anna Mazzone (giornalista)

Intervengono: Schulim Vogelmann (editore), Fulvio Cortese (autore), Antonia Arslan (scrittrice).

Ore 21.00 – 23.00 Cinema Trevi Proiezione del film “La Masserie delle Allodole” di Paolo e
Vittorio Taviani, 2007, 122 minuti.

Presenta: Alessandro Boschi (critico cinematografico, autore e conduttore radiofonico di Hollywood
Party, Rai Radio 3)

Roma, giovedì 26 marzo, ICBSA – Cinema Trevi

Ore 10.00 – 13.00 ICBSA Convegno “La Storia & le Storie: narrazioni e testimonianze del
genocidio armeno”

Modera: Maria Immacolata Macioti (Associazione Italiana di Sociologia AIS-Sociologia della Religione)

Intervengono: Marcello Flores (Università di Siena), Marco Impagliazzo (Università per Stranieri di
Perugia), Gianni Tognoni (Segretario Generale Tribunale Permanente dei Popoli), Piero Cavallari
(Istituto centrale beni sonori e audiovisivi, Vice Presidente Aiso), Antonia Arslan (Scrittrice e saggista
italiana), Michele Wegner (figlio di Armin T. Wegner), Sonia Bekdemirian (figlia di armeni scampati
al genocidio), Gabriella Uluhogian (Università di Bologna).

Ore 15.30 – 17.30 ICBSA Incontro “L’Armenia, spiritualità e religioni”

Modera: Gian Mario Gillio (giornalista, direttore responsabile dell’Agenzia stampa Nev della FCEI).

Intervengono: Gino Battaglia (scrittore), Zara Pogossian (Docente di Storia Medievale e delle Religioni,
Università John Cabot), messaggio di S.E. Boghos Levon Zekiyan (Arcivescovo degli armeni cattolici di
Turchia).

Ore 18.00 – 19.00 ICBSA Presentazione libro “Sotto un cielo indifferente” di Vasken Berberian,
Sperling&Kupfer, 2014, vincitore della 47° edizione del Premio Acqui Storia.

Presenta: Cinzia Tani (scrittrice e conduttrice di programmi radio-televisivi Rai).

Sarà presente l’autore.

Ore 21.00 – 23.00 Cinema Trevi Proiezione del film “Ararat, il monte dell’Arca” di Atom
Egoyan, 2002, 126 minuti

Presenta: Luca Bandirali (critico cinematografico)

Roma, venerdì 27 marzo, ICBSA

Ore 10.00 – 13.00 ICBSA Tavola Rotonda “L’Armenia nell’attuale contesto internazionale”

Modera: Alberto Negri (Il Sole 24 Ore)

Intervengono: Emanuele Aliprandi (autore di “Le ragioni del Karabakh”, 2010), Simone Zoppellaro
(Osservatorio Balcani e Caucaso), Nathalie Tocci (Vice Direttore IAI), Luigi Sandri (rivista Confronti),
Anna Mazzone (Panorama), Emanuela Del Re (Limes).

Ore 16.00 – 18.00 ICBSA Presentazione del libro “L’Armenia, gli armeni. Cento anni dopo”, di
Maria Immacolata Macioti, Ed. Guida, 2015.

Introduce: Antimo Luigi Farro (Università La Sapienza).

Intervengono: Gino Battaglia (scrittore), Claudio Paravati (direttore di Confronti).
Sarà presente l’autrice.
Roma, sabato 28 marzo, ICBSA

Ore 10.00 – 11.30 ICBSA Presentazione del libro “A cavallo del vento Fiabe d’Armenia” di Sonya
Orfalian (scrittrice e studiosa di favolistica armena), ed. Argo, Lecce 2014, itinerario con diffusione di
musiche armene

Presentano: Corrado Bologna (Università Roma III), Marina Beer (Università di Roma La Sapienza)
Sarà presente l’autrice.

Luoghi dell’evento:

  • Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA), via Michelangelo Caetani 32, 00186 Roma
  • Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario
    (ICRCPAL), Via Milano, 76, 00184 Roma
  • Complesso Monumentale del Vittoriano, Piazza Venezia, 00186 Roma
  • Cinema Trevi, vicolo del Puttarello 25, 00187 Roma

Per info:
Sonia Chiarotto
Cell:+39 348 041 67 86
info@ambarmenia.it

Genni Fortunato
Cell: +39 347 058 56 59
info@ambarmenia.it

Irene Ranaldi
Cell: +39 338 546 28 59
iranaldi@hotmail.com

Second Interdisciplinary Conference on Religion in Everyday Lives

Second Interdisciplinary Conference on Religion in Everyday Lives

Vienna, Austria, Hotel Le Meridien, Opernring 13-15, A-1010

 Second International Panel Religion in post-Communist Europe

Call for Papers

Communist regimes expressed hostility toward religion in public and political sphere, and the official doctrine was atheism.  After the fall of Communism, religion emerged as an important factor in public spheres, and in some countries religious organizations participate in political decision-making processes. For example, religious leaders sit in committees for radio-diffusion, or in committees for approving the official history textbooks. Religion also often serves as a demarcation for othering members of religious, national and gender minorities. On the other hand, level of religiosity increased up to the level that, in some post-Communist countries, religious institutions enjoy the highest level of trust among citizenry. Religion is, thus, described as revitalized and as influential as ever.

This panel concentrates on the role of religion in politics and society in the post-Communist Europe.

Some examples of topics include (but are not limited to):

  • Religion during Communist rule (general)
  • Religion in former Yugoslavia
  • Religion in Yugoslav successor states
  • Religion in the Soviet bloc
  • Religion in post-Soviet sphere
  • Religion in Communist and post-Communist Central Europe
  • Religion and othering in post-Communist Europe
  • Religion in educational materials in post-Communist Europe
  • Religion and the rights of minorities in post-Communist Europe
  • Religion and freedom of speech in Communism and now
  • Religion and women in post-Communist Europe: past and present

Paper proposals should be sent to martina@socialsciencesandhumanities.com by 10 March 2015.

The Centre established a peer review journal, and a working paper series. Conference papers will be considered.

We welcome paper proposals from scholars, NGO activists, Master and PhD students, and independent researchers.

Conference fee is EUR 290, and it includes

  •  The registration fee
  •  Conference bag and folder with materials
  •  Conference publication
  •  Access to the newsletter, and electronic editions of the Centre
  •  Opportunity for participating in future activities of the Centre (research & co-editing volumes)
  •  Discount towards participation fee for future conferences
  •  Food and drinks during both days of the conference
  •  WLAN during the conference
  •  Certificate of attendance
  •  Centre for Research in Humanities and Social Sciences is a private institution founded in December 2013 in Croatia (EU).

We selected Austria as a place for hosting conferences due to Austria’s favourable geographic position, and liberal Visa regime for conference participants with EU Visa requirements. The Centre is eligible for providing Visa letter for Austria to non-EU conference participant s, and we are pleased to emphasise that all Visa applications in 2014 were successful.

Unfortunately, the Centre has no available funds for covering transport and accommodation in Austria. Participants are responsible for finding funding to cover transportation and accommodation costs during the whole period of the conference.

The Centre will not discriminate based on the origin and/or methodological/paradigmatic approach of prospective conference participants.

 


 

Dai culti ammessi, alla libertà religiosa.

L’Italia è un paese caratterizzato da un sempre più dinamico e variegato pluralismo confessionale mentre la delicata materia della libertà religiosa continua a essere regolata dalla legislazione di epoca fascista  sui “culti ammessi”. Negli ultimi decenni, mentre è aumentato il numero di confessioni che hanno stipulato un’intesa con lo Stato, non sono andate a buon fine varie proposte di
innovazione legislativa del quadro normativo generale che regolamenta il rapporto tra lo Stato e le varie comunità di fede.Ne conseguono varie criticità sul piano dei diritti delle confessioni più piccole e di più recente radicamento nel Paese, soprattutto in relazione all’edilizia per il culto, al riconoscimento dei ministri che possono celebrare matrimoni con eetti civili, al rispetto di pratiche e norme rituali connesse alle varie tradizioni religiose.
La FCEI e la CCERS, da sempre impegnate ad affermare e difendere i diritti delle varie confessioni, seguono con interesse l’elaborazione di un testo di legge in materia di libertà religiosa a cura di un gruppo di giuristi con il quale hanno mantenuto costanti rapporti.
Con questo convegno intendono quindi fare il punto sulla questione e sollecitare le forze politiche ad aaffrontare con impegno e urgenza un tema di grande rilievo per la qualità della convivenza democratica nel quadro di una società sempre più multiculturale e multireligiosa.

Per partecipare al convegno è necessario accreditarsi entro il 14 febbraio scrivendo a:

fcei@fcei.it
Per gli uomini è necessario indossare giacca e cravatta.
L’accesso alla sala è consentito fino al raggiungimento della capienza massima.

Per scarica il programma dell’evento:

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